In questo quinto articolo sulla sicurezza vogliamo parlare di alcuni aiuti elettronici in grado di rendere la nostra guida più sicura.

In particolare parliamo di ABS, Controllo di Trazione, Anti impennata, Launch Control e Hold Control.

Anche questa volta non scendiamo troppo nei dettagli tecnici ma cerchiamo di spiegare in modo semplice queste tecnologie per aiutarti a comprendere al meglio la tua moto o a scegliere la prossima.

ABS

La prima domanda che viene spontanea è:


É obbligatorio?

SI. In Italia è diventato obbligato per il mondo delle due ruote dal 2017 con la normativa Euro 4. Quindi tutte le moto nuove lo hanno di serie.

Ma cosa è in parole povere?

É un sistema di antibloccaggio delle ruote. In pratica evita che la ruota si blocchi di colpo dopo una brusca frenata. Ci permette quindi di pinzare la leva del freno senza paura che la moto ci sbalzi via.
Questo sistema funziona però solamente in rettilineo, non in curva.

E quindi? In curva?

Bosch ha inventato l’ABS Cornering che permette di ottimizzare la frenata anche in curva.

La forza frenante è ripartita tra anteriore e posteriore nelle giuste proporzioni, quindi non sbilancia e mantiene la moto stabile facendole seguire meglio la traiettoria impostata.

A svolgere tutti questi compiti è la centralina che comunica con i vari sensori che fanno circa 100 letture al secondo.

Ad oggi l’ABS Cornering non è presente su tutte le moto, anzi, molta strada c’è ancora da fare. 

Dati alla mano confermano che potrebbe evitare il 26% degli incidenti quindi ci auguriamo che questa tecnologia includa sempre più moto.

 

 

 

 

 

 

 

Controllo di trazione

 

Che cos’è?

Il controllo di trazione chiamato anche ASR o TCS è un sistema di controllo che durante l’accelerazione agisce sulle ruote evitando lo slittamento e il pattinamento della gomma motrice.

Come funziona?

In poche parole viene fissato un target di slittamento massimo. Quando lo slittamento della ruota posteriore è maggiore di questo valore, la strategia inizia a ridurre la potenza.

Questo valore non è fisso ma viene ricalcolato 200 volte al secondo, basandosi su diversi parametri come l’angolo di piega, il carico ruota, la velocità e la forza di drag.

Molti modelli hanno la possibilità di cambiare il livello del controllo di trazione. Questo è necessario per scegliere in base ai propri gusti e al terreno più o meno accidentato.

Può anche essere disinserito per facilitare la guida in alcune situazioni come l’off-road.

Il Wheelie Control 

A cosa serve?

Questo sistema impedisce l’impennata e il sollevamento della ruota anteriore in accelerazione.

Deriva dalla MotoGp. Infatti queste moto hanno talmente tanta coppia che possono impennarsi in qualsiasi marcia.

Se la ruota si solleva troppo o troppo velocemente si attiva.

I sensori misurano fattori come l’estensione della forcella o la differenza di velocità tra la ruota anteriore e posteriore e segnalano alla centralina di chiudere i corpi farfallati, smorzando così la potenza alla ruota.

Oggi i sistemi di AW sono impostabili su vari livelli e sono presenti particolarmente sulle moto sportive.

 

Launch control

A cosa serve?

Il launch control permette di effettuare partenze con gas spalancato e mollando la frizione di colpo, evitando che la moto possa impennare esageratamente, sbandare o tentare il decollo.

Anche questo sistema deriva dalla MotoGp.

Può agire in diversi modi: o riduce il moto dei cilindri o regolando la combustione della benzina in modo da avere sempre il massimo della motricità.

Il margine d’intervento è stabilito nel software e si può impostare la tolleranza desiderata per il pattinamento in partenza. Questo consente di avere il massimo della trazione nelle partenze da fermo.

Il launch control in sostanza, è un dispositivo attivo in grado di gestire in piena sicurezza l’accelerazione in fase di partenza. Inoltre fornisce il giusto supporto al motociclista, ottenendo il miglior rapporto possibile tra prestazioni e sicurezza.

 

Hold control

A cosa serve?

Questo sistema permette di bloccare temporaneamente la moto in salita o in discesa dopo aver azionato i freni, senza essere costretti a mantenere la pressione costante sui comandi.

É una comodità, che diventa anche sicurezza quando serve avere le mani libere (per esempio per cercare qualcosa nella giacca) senza sbilanciarsi o per mantenere una moto pesante in equilibrio con entrambe i piedi a terra 

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