In questo periodo dove stare a casa è un vero e proprio salva vita, volevo proporvi dei libri, che in qualche modo spero che riusciranno a rendere sopportabili questi giorni in cui non è possibile saltare in sella della nostra amata motocicletta e correre via lontano.

Ho dunque pensato di fare cosa gradita consigliandovi delle lettura motociclistiche di viaggio, ovvero i tre libri di viaggio in moto che – secondo il mio modestissimo avviso – dovresti aver letto almeno una volta nella vita. E che se non hai letto, beh dovresti proprio farlo!

1.  One Man Caravan l’incredibile avventura del primo uomo che ha compiuto il giro del mondo in motocicletta di Fulton Robert Edison Jr.

Nel 1931, il ventitreenne Robert Fulton, fresco di laurea, durante una cena annuncia – per far colpo su una ragazza – “Voglio fare il giro del mondo in motocicletta”. Non poteva immaginare che allo stesso tavolo sedesse anche un rappresentante della Douglas, lo storico marchio inglese di motociclette, che di fronte a quelle parole fu preso da un entusiasmo e un’ammirazione incontenibili, dichiarandosi disposto a fornirgli il necessario per l’impresa. Ebbe inizio così, per caso, il primo giro del mondo in motocicletta di cui si abbia testimonianza. Un viaggio attraverso ventidue paesi, da Londra a New York passando attraverso Europa, Medio Oriente e Asia, un’avventura durata diciotto mesi in cui Fulton vivrà “un’Odissea a due cilindri”, alla scoperta di mondi e culture nascoste, in balia degli eventi e dell’imprevedibile. Fulton è sfuggito agli spari delle tribù Pashtun al confine tra Afghanistan e Pakistan, è scampato all’assalto dei banditi iracheni, è stato rinchiuso nelle carceri turche, si è trovato nel mezzo di vere e proprie guerre civili. Eppure, ha trovato anche un mondo di grande umanità e di semplice ricchezza che lo ha accolto e aiutato nei momenti più difficili. Scritto in punta di penna e accompagnato dalle fotografie dello stesso Fulton, One man caravan è il racconto di un’avventura leggendaria e di un mondo lontano da quello che conosciamo, ancora tutt’altro che globalizzato, un racconto che ha segnato profondamente la letteratura di viaggio e ha ispirato moltissimi amanti dell’avventura. – Acquista qui One man caravan

 

2.  Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta <strong>di Robert M. Pirsig del 1974.

È una sorta di autobiografia di un viaggio in cui l’autore e il figlio Chris attraversano in motocicletta gli Stati Uniti dal Minnesota alla California. il narratore si chiede: qual è la differenza fra chi viaggia in motocicletta sapendo come la moto funziona e chi non lo sa? In che misura ci si deve occupare della manutenzione della propria motocicletta? Mentre guarda smaglianti prati blu di fiori di lino, gli si formula già una risposta: «Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». Questo pensiero è la minuscola leva che servirà a sollevare altre domande subito incombenti: da che cosa nasce la tecnologia, perché provoca odio, perché è illusorio sfuggirle? Che cos’è la Qualità? Perché non possiamo vivere senza di essa? Acquista qui Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta

3.  Controsole: Un uomo, un ragazzo e una moto. Diecimila chilometri verso est di Roberto Parodi

un padre che ha lasciato le certezze di un’esistenza sui binari, e anche gli affetti, per inseguire il sogno di una vita diversa. Un figlio adolescente chiuso nel suo mondo. Salgono insieme su una moto per affrontare un problema che si trova, forse, dall’altra parte del globo. Lui, il ragazzo, vuole fare qualcosa di concreto, per la prima volta; lui, il padre, vuole ricostruire il rapporto con quel figlio sfuggente. Guidano per diecimila chilometri, su una vecchia Harley che conosce le strade del mondo, attraversano un confine dopo l’altro, un paesaggio dopo l’altro, un popolo dopo l’altro ¬- dall’Italia all’India, passando per la Turchia, l’Iran e il Pakistan. E chilometro dopo chilometro si parlano, si scontrano, si avvicinano, imparano di nuovo a volersi bene. Dopo Scheggia, esordio narrativo accolto da grandi consensi, Roberto Parodi torna «sulla strada» con un nuovo romanzo che unisce il fascino del viaggio verso Oriente all’avventura dei sentimenti. Acquista qui Controsole: Un uomo, un ragazzo e una moto. Diecimila chilometri verso est

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