Rieccoci in una nuova puntata della nostra rubrica sulla sicurezza!

Dopo aver parlato dell’accessorio principe della sicurezza in moto (il casco) adesso ci focalizziamo su gli altri accessori che riteniamo essenziali.

Certo, di obbligatorio c’è solo il casco, ma avere una buona dotazione è fondamentale, legge o non legge.

In questo articolo ci focalizziamo sui 3 accessori che noi riteniamo fondamentali:

  • Giubbotto con le protezioni
  • Paraschiena
  • Guanti

Giacca da moto

In questo articolo non parliamo di tuta intera perché è evidente che sia la soluzione migliore per la sicurezza ma purtroppo non è di così comodo utilizzo.

Cerchiamo allora di presentare qualche comodo e sicuro accessorio da poter indossare e togliere con facilità e che non ci faccia mai dire.. vabbè ci vuol troppo non lo metto.

Ovviamente di giacche da moto ne esistono di svariati tipi da quelle 4 stagioni, a quelle estive, con membrana impermeabile laminata ecc…
Ma non vogliamo qui affrontare questo argomento.

Vogliamo occuparci prettamente di sicurezza.

Innanzitutto la giacca da moto va provata perché ognuno di noi ha fisici e stili di guida differenti.

Le braccia devono essere libere di muoversi per poter guidare in tutta sicurezza e con il proprio stile. La giacca deve risultare ben aderente al corpo perché in caso di impatto le protezioni non si muovano.

Tutte le parti del corpo vanno protette allo stesso modo?

La risposta è no, altrimenti ci ritroveremmo completamente bloccati dentro ad un’armatura…

Quindi le zone del corpo sono state classificate in 3 zone:

Zona 1: la più esposta comprende spalle gomiti, fianchi e ginocchia;
Zona 2: comprende braccia, schiena, glutei e parte esterna delle gambe
Zona 3: è quella meno soggetta ad impatti e comprende petto, addome e Interno delle braccia e delle gambe.

Come facciamo a capire se un giubbotto è resistente alle cadute e alle abrasioni?

Con una semplice classificazione a lettere:

Classe AAA: Sono i capi  più “professionali”, quelli che offrono la massima protettività. Sono anche quelli più pesanti quindi anche meno confortevoli da utilizzare.

Classe AA: Sono i migliori capi da turismo, i giubbotti in pelle e i pantaloni con rinforzi e protezioni. La sicurezza garantita è senz’altro di buon livello.

Classe A: Sono i capi destinati all’utilizzo urbano e ai viaggi a corto raggio: la protettività è inferiore alle classi precedenti, ma in cambio sono più leggeri e comodi da indossare.

Classe B: Troviamo abbigliamento con resistenza all’abrasione pari a quella dei capi di livello A, ma non ci sono protezioni CE.

Classe C: La protezione è limitata: vengono definiti “contenitori di protezioni”. Proteggono nell’impatto, grazie alle protezioni, ma non dall’abrasione. Insomma, vanno bene solo per le cadute da fermo!

Quindi in base all’uso che intendiamo farne scegliamo il prodotto più adatto alle nostre esigenze.

Giacche in pelle o in tessuto?

La pelle garantisce un’altissima resistenza all’abrasione ma è molto calda in estate mentre in inverno non garantisce l’isolamento termico adeguato.

Le giacche in tessuto, sempre più all’avanguardia, hanno più strati rimovibili (anche fodere termiche) drenano bene l’acqua e quindi si adattano a quasi tutte le condizioni atmosferiche

Solitamente le giacche in tessuto hanno un prezzo inferiore rispetto a quelle di pelle e richiedono molta meno manutenzione.

Come faccio a capire se una giacca è omologata?

Molto facilmente. Dobbiamo solo controllare che abbia l’etichetta che riporta uno dei seguenti numeri: EN 13595-1; EN 13595-2; EN 13595-3; EN 13595-4.

Non accontentatevi di un prodotto qualunque. Non sono soldi buttati via, sono investimenti.

C’è altro da sapere?

Ricordiamoci di acquistare un capo ad alta visibilità; la maggior parte delle aziende propongono un’infinità di giacche con inserti in tessuto giallo o arancione riflettente quindi perfetti per farsi notare anche di notte.

 

 

Paraschiena

 

É davvero necessario il paraschiena?

SI.
Protegge la schiena e la vertebre dagli urti. Inizialmente può risultare fastidioso se non siamo abituati ma indossarlo è fondamentale.

Assicuriamoci che la compatibilità con la nostra giacca sia perfetta altrimenti se risultasse troppo lungo tende ad incurvarsi e quindi a spingere sulla schiena.

Come riconoscere un paraschiena omologato?

Molto semplice: Riporta un’etichetta con il codice EN 1221-2.

Ma…Esistono 2 livelli di omologazione (livello 1 e livello 2) che però corrispondono allo stesso codice.
Va quindi verificato se il prodotto che ci interessa faccia parte dell’uno o dell’altro.
Il livello 2 è il più protettivo quindi è il migliore.

Guanto da moto

 

No, non è solo un fatto estetico o per prevenire i calli…

Le mani sono tra le prime parti del corpo che toccano l’asfalto quindi è doveroso tenerle al riparo.

Non è solo una questione di comfort. Un accessorio capace di tenere la mani asciutte e calde è fondamentale per la sicurezza.

Trovarsi con le mai infreddolite è un problema in moto perché sono richiesti movimenti precisi e rapidi.

Dove devono essere le protezioni?

Le protezioni più importanti sono quelle sulle nocche. Esistono di più materiali, dal materiale composito in carbonio e titanio (usati ai massimi livelli), fino a quelli in metallo o poliuretano usati spesso nei guanti Touring.

Altre protezioni sono sull’esterno del palmo perché favoriscono lo scivolamento.

Come riconoscere un guanto omologato?

Deve riportare l’etichetta con il codice EN 13595. Questo garantisce che il prodotto abbia superato i test di abrasione, lacerazione, impatto, calzata (resistenza allo sfilamento) e resistenza agli agenti chimici.

Qual’è il materiale migliore?

La pelle è il materiale per eccellenza perché garantisce una buona vestibilità, ottima resistenza all’abrasione e garantisce un ottimo feeling alla guida.

Ci sono moltissimi guanti in tessuto, in svariati materiali, che risultano leggeri e traspiranti quindi perfetti anche per la stagione più calda. 

Quindi come abbiamo visto molto dipende dall’uso che intendiamo farne; se usiamo il nostro mezzo solo per la città, per lunghi viaggi  o magari per una gita domenicale sporadica.

L’omologazione è comunque fondamentale per qualsiasi prodotto per essere sicuri di avere un oggetto performante e di ottima qualità.

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